LA CURA MIGLIORE DOPO LA MENOPAUSA SI CHIAMA MOVIMENTO

MENOPAUSA

La cura migliore dopo la menopausa si chiama movimento e a dircelo è l’ ESCEO (European Society for Clinical and Economic Aspects of Osteoporosis Osteoarhitis), il movimento è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione passati i 50 anni!

Con il passare dell’ età e con il brusco calo di estrogeni legato alla fine dei cicli mestruali si è soggetti in maniera più importante a osteoporosi e sarcopenia, cioè alla perdita della massa muscolare, con conseguente instabilità posturale e riduzione della produzione basale di energia.
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FAT TALK

fat talk

Facile dedurre il significato. Gli americani danno un nome a tutto anche quando la cosa può sembrare inutile. L’espressione “fat talk” è stata coniata nel 1994 e si riferisce ad una tipologia di conversazione che prende sempre più piede e non ci abbandona mai. Io sono presa particolarmente di mira soprattutto in quegli spazi dove l’argomento aleggia indisturbato per la maggior parte del tempo, come dal parrucchiere, dall’estetista, sale d’aspetto, in spiaggia, negli spogliatoi della palestra… è una tematica che unisce soprattutto le amiche ma a volte contagia anche conoscenti o addirittura sconosciuti. Letteralmente è “parlare del grasso”, ossia discutere sui propri difetti fisici, quelli legati alla linea, alla dieta, alla cellulite e chi più ne ha, più ne metta. L’argomento si fa più vivo vicino all’estate o addirittura con la stagione calda già inoltrata; sulla carta sono discorsi adottati da donne ma, credetemi, discutere di ciccia e sovrappeso è diventato abitudine anche negli uomini. Perchè parliamo di linea? Perchè spesso cadiamo nell’argomento? Ho provato ad analizzare la cosa. Spesso si fa tra persone che hanno una confidenza media, affinché si possa trovare un punto di contatto e affinità. Faccio un esempio. “In questo periodo sto mangiando veramente male, la pancia si gonfia e provo un certo imbarazzo!” La risposta dell’altro può essere: “Eh, capita lo stesso a me!” Oppure “Ma va’, stai benissimo!” Diventa un gioco di ruoli difficile da spezzare. Anche tra amiche o “coinquiline di ombrellone”, se si inizia a incentrare gran parte delle conversazioni su questo, si arriva ad un punto di non ritorno. Si tende soprattutto a sminuire il proprio corpo e attiriamo persone che fanno lo stesso. Diventano conversazioni su problemi, difetti e aspetti negativi di sé e, anche se a volte, c’è chi esagera e vuole solo approvazioni, abbassiamo inconsapevolmente i livelli di autoconsiderazione (a volte si tende a sminuire sé stessi per sentirsi dire dall’altro il contrario?!?).

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CAFFE’

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E’ facile dire “un caffè”…. ma lì, dentro quella tazzina, cosa si nasconde?

Oltre all’esistenza di circa 80 specie, le più conosciute in commercio sono l’Arabica e la Robusta. I caffè Robusta sono naturali, quelli arabica vengono sottoposti al metodo a umido dove i frutti vengono lavati e spolpati, poi fatti macerare per 36 ore in acqua.

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A DIETA IN SPIAGGIA

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Come si fa quando si è a dieta e vogliamo mangiare in spiaggia nella pausa pranzo o nel fine settimana? In tanti mi dite: “Sai, non riesco a seguire la dieta nel weekend perchè spesso mangio al mare!” Esistono menu da spiaggia, ognuno li crea secondo i gusti e le esigenze….

Non è assolutamente un problema. Se siamo a dieta, cerchiamo di non farci tentare da tutto ciò che è esposto nel bancone del bar (i miei amici proprietari dello stabilimento in cui vado mi stanno giustamente odiando!). Esistono piatti light anche lì, certo. Ma se il vostro stabilimento balneare non offre piatti abbastanza light, è cosa buona e giusta portare il pranzo da casa e, visto che ci siamo, che siano ben bilanciati con i macronutrienti. Spesso nelle diete cerco sempre di inserire pranzi facili da preparare a casa e portare via, che sia in ufficio o sotto l’ombrellone (bella la vita per noi che viviamo al mare!). Butto giù qualche esempio di menu da spiaggia.

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NO DIET DAY

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Mary Evans Young, ex anoressica, fondatrice della Dieta Breakers, nel 1992 ha detto “Why not?” Perchè non istituire un giorno di non dieta? Basta con l’ossessione della bilancia, dedichiamo un giorno a un pasto abbondante, ad allontanare le paranoie da peso e prova costume. Inizialmente era il 5 maggio, poi si è spostato al giorno dopo. Tutto è cominciato timidamente con un picnic ad Hyde Park. Quel giorno pioveva e sono tutti andati a casa di Mary. Poi, come tutte le cose che incuriosiscono il pubblico, questa giornata è diventata “famosa” e anche in Australia e in Canada hanno deciso di festeggiare.

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PESTO DI SPINACI: FACILE, VELOCE E RICCO IN FERRO

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E’ una stagione di mezzo. Chiamiamola Primavera o la stagione del “non so che mettermi”. Ancora non è proprio caldo ma l’inverno ce lo siamo gettato alle spalle con voglia di estate e voglia di sentirci leggeri. E anche la cucina deve adeguarsi. Ho pensato ad un piatto ricco di nutrienti con un tocco fresco… ma andiamo per gradi.

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COLLEZIONE S/S 2015 – 10 MUST HAVE

Ed eccoci qua, già di nuovo aprile, le temperature cominciano a salire e le giornate si sono allungate… inevitabilmente le “nostre ragazze” sono sempre più preoccupate e ci “assalgono” con milioni di domande su come arrivare felici e contente (e anche magre e toniche) alla primavera/estate! Bisogna essere determinate e pensare che ogni giorno è quello buono per “curarsi” e volersi bene!
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MARATONETI NON SI NASCE MA SI PUO’ DIVENTARE!

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Maratoneti non si nasce ma si può diventare. Certo, ci vuole che Madre Natura è stata abbastanza clemente, ma ancora di più, oltre all’aiuto della genetica, deve esserci impegno, allenamento, adeguata nutrizione, idratazione e integrazione. L’idea dell’articolo nasce dal fatto che domenica scorsa abbiamo partecipato alla Stracivitanova, la maratona organizzata ogni anno dal comune di Civitanova Marche, un evento che richiama un po’ tutti, grandi, piccoli, sportivi professionisti e non. Anche quest’anno, come negli ultimi anni, è stata una giornata bella anche meteorologicamente! Gli atleti professionisti hanno corso per 21 km o fatto la corsa competitiva dei 10, poi c’è stata la passeggiata di 4 km circa e la Stracanina: ragazze e ragazzi con i propri cani, insomma in tantissimi tra la piazza e il lungomare anche con carrozzine e passeggini…

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Le conseguenze della dieta Dukan

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Prendo un caffè alla macchinetta, in palestra, e una ragazza mi dice: “Sto facendo la Dukan”. Vado al supermercato e mentre infilo le mie cose nel sacchetto in cassa, un anziano racconta ad una signora che sua moglie è insopportabile e isterica: ora si è fissata con la Dukà! Sì, esatto, ha detto proprio così, ma ci siamo capiti. Si parla sempre di lui e del suo libro. Un uomo fortunato e sfortunato (non il signore alla cassa, parlo proprio di Pierre Dukan)… è stato proprio un PR eccezionale come dice il suo nome di Battesimo! 🙂 Forse avrebbe dovuto valutare la realtà delle conseguenze del suo piano alimentare. Le conseguenze della dieta Dukan. Quello che segue, è stato scritto da chi sa perfettamente le varie fasi, da chi è entrato un po’ dentro a questa realtà. Vi lascio alla descrizione, poi torno io.
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FARRO

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Convinta di aver già trattato l’argomento e di aver precedentemente scritto qualcosa in proposito, mi accingo a farlo per davvero (perdo colpi ultimamente ma ho chi mi fa tornare sulla via della ragione!). Ecco qua un articolo sul farro. E’ stata Vanessa (anzi, sono state le sue ricette) a chiedermelo e a farmi notare che no, un articolo sul farro proprio non c’è su Corrinforma! Il farro è un cereale, il suo nome è Triticum dicoccon; sembra far parte degli alimenti new age, forse perché non solo molti quelli che hanno l’abitudine di mangiarlo, anzi, in consulenza, spesso, mi viene detto che non l’hanno mai provato o che l’hanno assaggiato nei piatti freddi di qualche ristorante o dopo averlo letto nei menu degli stabilimenti balneari. In realtà la sua origine non è questa! 🙂 Tracce di farro sono state trovate in tombe egiziane e i Romani preparavano un piatto appetitoso con farro macinato chiamato Puls (do così l’idea sul nome di un piatto a base di farro a chi scrive ricette o menù!) e non solo: la sposa “romana” offriva in segno di unione un dolce o del pane a base di farro. Se volete fare un gesto d’amore un po’ retro, un piatto di farro è perfetto!!!! 🙂 Soprattutto economico rispetto ad altri regali o altre pietanze… e se spiegate anche il “significato di altri tempi”, fate anche la figura dei colti!!!!
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