Natale e dieta non vi temo!

Che vi piaccia o no, dicembre è iniziato e tra 20 giorni è inevitabilmente Natale. Ma Natale, non ti temo! (Frase banale ma dicono che devo scrivere titoli ad effetto ed è il primo che mi è venuto in mente!) 
A preoccuparmi, ragionando da nutrizionista, non è il cenone della Vigilia o il pranzo del 25, notoriamente impegnativo a casa di parenti, suoceri e quant’altro. E’ proprio il mese  intero che mi crea preoccupazione e la dieta diventa un qualcosa di estraneo. Sappiamo come funziona la situazione sociale di questo periodo: la cena delle amiche, la cena delle altre amiche, la cena di lavoro, la cena con gli ex colleghi, quella col cugino che vive in Australia e compagnia bella. 

Al controllo di gennaio si arriva sempre con un chiletto, a volte anche due, in più. Non ci rendiamo conto ma abbiamo più occasioni per uscire; è un po’ come agosto, quando siamo in ferie, con la differenza che in estate facciamo una vita più attiva e d’inverno molti di noi hanno una passione sfrenata per il divano, plaid, libri e serie tv. 

– Vai a camminare? Quanti passi fai al giorno? (Chi ha l’iphone può controllare nella app salute) Palestra?
Risposte random: Fa freddo, Non ho tempo, Ho avuto la bronchite, Palestra non mi conviene ‘sto mese, Sto in un momento apatico.
Queste le risposte che mi vengono in mente ma ne esisteranno di più fantasiose, di sicuro.

Fatto sta che la pigrizia prende il sopravvento e bruciare la maggior quantità di calorie ingerite diventa una sorta di miracolo di San Gennaro. Mettiamoci pure che nella nostra dieta quotidiana assumiamo in inverno meno minerali e meno vitamine, solitamente. Nelle abitudini estive vengono incluse frutta e verdura in maggior quantità, se pensiamo alle insalatone, alle macedonie, ad una frutta più varia e appetibile. Ma, fattore più importante, siamo esposti al sole. Vogliamo mettere il buonumore? E la VITAMINA D?

Nulla è perduto durante i mesi freddi, si risolve tutto. Se non siamo esposti al sole almeno per circa mezz’ora al giorno, la vitamina D non viene sintetizzata e abbiamo bisogno di assumerla tramite integratore. E chi di noi riesce? Tra le nuvole, il lavoro e calar del sole alle 16..
I benefici della vitamina D3 sono innumerevoli tra cui la prevenzione a malattie degenerative e croniche. 
Un altro deficit invernale è la vitamina C, un ottimo antiossidante da assumere, insieme allo zinco, come “catalizzatore” del sistema immunitario. 
Ricapitolando, vitamina C e D, e lo zinco
E questo, per quanto riguarda la salute vera e propria. 

Per la sconfitta del nemico peso, nulla di meglio è organizzarsi con un’agenda tipo calendario dell’Avvento dove vengono predisposti sia avvenimenti sociali e culinari, sia quelli salutistici dove ci impegneremo a seguire una dieta ipocalorica per compensare gli eventi paralleli e le sedute in palestra. Regalatevi un personal trainer, semmai carino, simpatico e anche bravo pronto a capire gli obiettivi e i punti da prendere in considerazione. Non abbandonate la palestra, poi a gennaio è tutto più difficile e con un attimo arriva la primavera e ci prende l’ansia dell’estate. Oh, il tempo vola, si sa. 

Quando si ha quell’oretta da buttare via, non accendete Netflix, anzi, volendo potete anche farlo, ma davanti a voi predisponete carote, bietole, spinaci, cipolla, broccoli e fate un bel passato di verdura da congelare in porzioni e utilizzatelo il giorno dopo la cena supercalorica o la serata troppo alcolica.
I giorni caratterizzati dal senso di colpa non devono superare quelli di soddisfazione per buona condotta! 🙂 

Godetevi le feste e Buon Natale, anche se qualcuno potrebbe restare infastidito dalla precocità dell’augurio. Ma non è mai peggio del “A Capodanno che fai?”
Claudia 

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