MIRTILLO

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Può essere nero, rosso o blu. Parliamo del mirtillo. Legato a questi frutti, anche considerati bacche, ci sono molte storie interessanti e tradizioni, tipo quella degli Indiani Delaware che consideravano il mirtillo un simbolo di pace. E’ considerato un frutto sociale nella cultura settentrionale (Irlanda e Scozia soprattutto) in cui, nelle stagioni estive, si approfittava per fare lunghe passeggiate in montagna col pretesto di raccogliere mirtilli ed è stato coniata l’espressione “La domenica del mirtillo”. I mirtilli sono utilizzati per marmellate, confetture (anche per le grappe) e sono molto apprezzate per le indiscusse doti nutrizionali.

Tra i nutrienti, ci sono le vitamine A e C, fosforo, calcio, manganese e la mirtillina, un antociano protettore dei capillari che svolge una funzione antidiabetica. Le proprietà ben conosciute del mirtillo sono quelle protettive di sistemi tessutali, soprattutto del sistema venoso-arterioso: il frutto aumenta la capacità capillare ed ha effetto antinfiammatorio. Proprio grazie agli antociani, il tessuto connettivo connesso ai vasi sanguigni si rinforza, favorendo anche un’azione antiemorragica. Studi confermano una diminuzione dei dolori collegati al ciclo mestruale e una diminuzione della permeabilità capillare, oltre a prevenire microemorragie, soprattutto a livello della retina. Vista la buona azione che svolge nella zona capillare, prodotti e integratori a base di mirtillo vengono consigliati a chi è affetto da couperose, emorroidi e fragilità capillare degli arti inferiori. La presenza dell’arbutina, un principio attivo contenuto nel frutto, ha azione diuretica e disinfettante nelle vie urinarie.
Il mirtillo può essere consumato senza remore da pazienti diabetici, obbligati a limitare gran parte della frutta, e in patologie neoplastiche. Ha un’azione antiossidante e anticellulite, quindi ideale in periodi in cui vediamo aumentata la nostra ritenzione idrica (fatevi consigliare integratori con il mirtillo, meglio ancora se unito a centella o altri prodotti a base di bromelina ad esempio). Il mirtillo migliora la digestione e combatte la stitichezza e soprattutto la qualità rossa americana (cranberry) è ben utilizzata in prodotti per la prevenzione di infezioni urinarie.
Oltre per i dolci, io consiglio il risotto di mirtilli… insieme a quello di fragole, ne vado matta!
Claudia

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(informazioni da “Il potere farmacologico degli alimenti” – Bioterapia nutrizionale: l’applicazione pratica)

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