GERMOGLI DI SOIA

germoglidisoia

I germogli di soia hanno diverse proprietà che andrò ad elencare, anche se, sottolineo sin da subito, il consiglio spassionato di metterli a bollire per qualche minuto per evitare contaminazioni. Troviamo in essi proteine in buona quantità e vitamina C, potassio, calcio e fosforo. La quantità anche di acqua e fibre è di fondamentale importanza, infatti hanno proprietà diuretiche, depurative e aiutano chi soffre di stipsi (il germoglio di soia è un buon regolatore intestinale). I germogli di soia danno un contributo essenziale per l’assorbimento di vitamina D, quindi ben consigliati a persone che non riescono a  sintetizzarla (chi non si espone troppo al sole) e per coloro che soffrono di osteoporosi; già nell’antica Cina erano state notate proprietà terapeutiche per chi soffriva di crampi e dolori alle articolazioni. Alcuni studi hanno sottolineato il beneficio per chi ha alti livelli di colesterolo LDL (cattivo) probabilmente per la capacità di fluidificare il sangue.

Non mancano però anche delle controindicazioni: ad esempio l’acido fitico presente nella soia potrebbe bloccare l’assorbimento proteico e di alcuni micronutrienti; si può ovviare a questo, limitandone l’uso (non esagerare con le porzioni ma utilizzare i germogli come “accessorio” in più nelle insalate, cercando di non superare circa 50 gr al giorno!). I germogli contengono pochissime calorie, circa 50 kcal su 100 gr. Ribadisco che per i batteri più pericolosi che potrebbero essere contenuti, è sempre meglio scottare in acqua e poi condire come meglio si preferisce.

Claudia

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *