Le conseguenze della dieta Dukan

dukan

Prendo un caffè alla macchinetta, in palestra, e una ragazza mi dice: “Sto facendo la Dukan”. Vado al supermercato e mentre infilo le mie cose nel sacchetto in cassa, un anziano racconta ad una signora che sua moglie è insopportabile e isterica: ora si è fissata con la Dukà! Sì, esatto, ha detto proprio così, ma ci siamo capiti. Si parla sempre di lui e del suo libro. Un uomo fortunato e sfortunato (non il signore alla cassa, parlo proprio di Pierre Dukan)… è stato proprio un PR eccezionale come dice il suo nome di Battesimo! 🙂 Forse avrebbe dovuto valutare la realtà delle conseguenze del suo piano alimentare. Le conseguenze della dieta Dukan. Quello che segue, è stato scritto da chi sa perfettamente le varie fasi, da chi è entrato un po’ dentro a questa realtà. Vi lascio alla descrizione, poi torno io.

“Tutti, negli ultimi anni, avrete sentito parlare della Dieta Dukan. Sembra l’abbiano provata proprio tutti: dalla moglie del panettiere a vostra madre. Nessuno, e dico nessuno, escluso.

Ma cos’è la Dieta Dukan? Chi l’ha inventata? Funziona davvero?
Cerchiamo di rispondere insieme a queste e molte altre domande.

Pierre Dukan, questo sconosciuto. Pierre Dukan è il medico francese inventore della Dieta Dukan, radiato dall’Ordine dei Medici nel 2012 per sua espressa richiesta. Nel bel mezzo di un consulto, un paziente gli chiese un consiglio per dimagrire. «Dottore, mi prescriva il regime ipocalorico che vuole, mi tolga tutti gli alimenti che vorrà» disse l’uomo, disperato, «ma non le carni, non riuscirei». Al che Dukan gli consigliò di mangiare la carne più magra possibile e di bere molta acqua. Risultato? 5 chili persi in 5 giorni.
La fortuna di Dukan aveva così inizio.

La missione. Appassionatosi di nutrizione, Dukan iniziò a lottare contro l’obesità pubblicando i suoi primi manuali e diffondendo il suo metodo in tutto il mondo. Ha scritto più di 19 opere tra le quali spicca il best-seller “La dieta Dukan”, bibbia del metodo.

Le critiche. Non è sempre stato tutto rose e fiori: Dukan ha, fin dall’inizio, ricevuto moltissime critiche. Come quelle che, nel 2010, gli fece l’Agenzia nazionale per la sicurezza alimentare e quelle che, due anni dopo, gli mosse l’Ordine dei Medici sotto forma di ben due denunce.

In cosa consiste la Dieta Dukan. La dieta è iperproteica e si compone di 4 fasi, 2 a far perdere peso e 2 che si pongono come fine quello di stabilizzare il peso ritrovato indicando 100 alimenti autorizzati da poter mangiare fino a sazietà.

Prima fase: attacco. La prima fase consente di perdere molto peso in poco tempo, aiutando così i pazienti a sviluppare fiducia in se stessi e nel metodo. Sono consentiti 72 alimenti dall’elevato contenuto di proteine.

Seconda fase: fase di crociera. La seconda fase è volta a raggiungere quello che Dukan chiama il Giusto Peso, attraverso l’alternanza di giornate cosiddette PP (Proteine Pure) e giornate PV (Proteine e Verdure). Vengono in questo modo reintrodotte 28 verdure.

Terza fase: consolidamento. La terza fase introduce progressivamente alimenti più energetici e pasti più sostanziosi (avete presente la cena con gli amici il venerdì sera? Il pranzo di matrimonio di vostra cugina composto da almeno 12 portate? Ecco). Fondamentale è il giovedì, rigorosamente PP, che aiuta a evitare l’effetto sali-scendi.

Quarta fase: stabilizzazione. La quarta e ultima fase consente, finalmente, di giungere alla libertà alimentare. Bisogna però continuare a seguire 3 regole: il giovedì rimane PP, bisogna camminare almeno 20 minuti al giorno (e non vale prendere l’ascensore!) e si dovranno mangiare 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno.

Niente limiti. La vera novità della Dieta Dukan è rappresentata dal fatto che non è necessario calcolare la quantità di alimenti ingeriti a patto che questi rientrino nella lista dei 100 autorizzati, di cui 72 proteine pure, pesce, carne, frutti di mare, proteine vegetali, latticini fino a 5/6% di grassi e 28 verdure. E la crusca d’avena, immancabile.

Non dimenticate l’esercizio fisico. Come ogni dieta che si rispetti, però, neppure la Dieta Dukan può prescindere dall’esercizio fisico. Mangiare sano e fare sport rappresentano il segreto contro i chili di troppo.

Quattro fasi più una, dunque, costituita da un po’ di camminata ogni giorno”

Eccomi qui a fare un po’ di polemica. La Dukan finisce. Dovrebbero essere tutti più magri e felici, invece? Cosa è successo nel corpo e nella mente? Ecco a voi l’effetto rebound. Dopo la dieta il metabolismo si abbassa perché anche se Dukan ci dice che la massa magra si mantiene o addirittura aumenta, non è così. Sembra aumentare la massa muscolare in valore percentuale, ma il valore assoluto? Spiego meglio. Se eseguo una bioimpedenza vedrò che il valore in kg della massa muscolare è diminuito. La percentuale rispetto al peso potrebbe dare un valore aumentato ma sono i kg che ci interessano, quindi il valore assoluto. Diminuendo la massa magra, quindi, ne risente il metabolismo basale causando un “effetto rebound”: riprendere i kg persi (con gli interessi) è decisamente facile! E sappiamo tutti che la situazione yo-yo (dimagrire e ingrassare di nuovo non giova al fisico e neppure alla mente). Altri problemi: l’anemia riscontrata dopo aver seguito il programma e l’aumento della glicemia, immediatamente collegato con l’innalzamento dei valori di colesterolo (iperinsulinemia e ipotiroidismo causato dall’assenza di carboidrati). Per quanto riguarda la mia esperienza di pazienti, in molti dopo aver seguito Pierre e il suo libro (poi approdati da me) hanno accusato stitichezza, dolori addominali, mal di testa frequenti (normale perché quel programma induce alla chetosi), stanchezza, nausea (mancanza di potassio!), pelle secca e caduta di capelli. Sicuramente c’è stato uno stress ossidativo da radicali liberi. Ah, e cosa succede alla nostra “felicità quotidiana”? Si sa che i carboidrati regalano buonumore e se loro non ci sono…. 🙂

E’ andata di moda, è stata provata, sperimentata, vissuta, ora direi basta, soprattutto direi un NO assoluto a chi già ha glicemia alta o ipertensione. Non esiste la dieta del miracolo, anche se una dieta la fa il personaggio famoso (da Nicole Kidman a Jennifer Lopez) non facciamoci abbindolare… ma poi, la fanno veramente o è solo pubblicità?!?

Claudia

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *