VIVA LA PAPPA COL POMODORO

pomodorigiardino

Il pomodoro è temuto spesso da chi è stato sottoposto almeno una volta alle analisi per le intolleranze alimentari. E’ infatti un alimento che compare molto tra quelli da evitare o comunque da togliere per qualche tempo come spesso le solanacee, anche se è l’unico che il più delle volte risulta potentemente allergizzante. E il contenuto di solanina è più significativo nel pomodoro verde. Inoltre ha una quantità significativa di nichel ed è considerato un cibo acido, se ne sente parlare abbondantemente nelle discussioni sui cibi acidi e alcalini. La mia missione, però, è quella di parlare delle sue proprietà e di quant’è bello trovare i pomodori nati nei vasi in giardino!!!

Infatti, ultimamente, il pomodoro è coltivato in tutte le zone (anche a casa mia!) e a seconda della varietà, viene mangiato cotto, crudo o consumato sotto forma di bevanda. E non solo, le foglie di pomodoro, sfregate sulla pelle, allontanano gli insetti (e anche le punture di zanzare).

pomodoro

I pomodori, destinati al consumo fresco in insalata, sono di tre tipi principali: tondi e lisci (Money Maker o Sunrise), allungati (San Marzano), costoluti (Fiorentino e Marmande). Esistono anche tipi di pomodori di regioni italiane precise con particolari proprietà e contenuti in licoprene, sali, zuccheri e vitamina C. Parliamo di Pachini (zuccherosi e dolciastri), Ciliegini (ricchi in sali) e Casalini (meno dolci dei pachini).

Il frutto pomodoro è una bacca globosa o allungata, di colore rosso più o meno intenso a seconda del pigmento presente: il licopene (rosso) e carotene (giallo). La buccia diventa più sottile a mano a mano che diventa più maturo sviluppando, durante la maturazione, più licopene e alcuni acidi scompaiono, lasciando il posto ad acido ascorbico e acido citrico. Nel pomodoro troviamo la vitamina A, potassio, fosforo, acido malico, citrico, ossalico. L’acido malico, arabico e lattico fanno sì che i pomodori facilitino la digestione, aumentando la salivazione, stimolando l’appetito e rigenerando i tessuti.

Grazie al contenuto di licopene, betacarotene ed epigallo-catechingallato il pomodoro è un alimento antiossidante e il suo consumo in Italia e in Grecia ha fatto notare un’incidenza bassa ai tumori alla prostata rispetto ad altri Stati in cui il consumo di pomodoro è molto minore. L’utilizzo dell’olio come condimento (sia cotto che crudo) favorisce ulteriormente il rilascio di licopene e ne migliora l’assorbimento. Anche nel diabete ha i suoi benefici, soprattutto l’accoppiata pomodoro-cipolla (coppia ipoglicemizzante). Alcuni testi riportano che fagiolini ripassati in padella col pomodoro sono utili per ripristinare liquidi dopo vomito o diarrea ma sono sconsigliati in diete dimagranti soprattutto prima del ciclo mestruale. Nelle epilessie e in altri disturbi del sistema nervoso, il pomodoro andrebbe consumato con parsimonia perchè la tendenza all’edema può peggiorare queste situazioni. Il pomodoro migliora però la vigilanza come spesso capita con alimenti che aumentano il lavoro metabolico.

Ci sono differenze tra pomodoro crudo e cotto. Il primo ha un alto grado di acidità e di vitamina C e ha azione tonificante sul fegato (attenzione alle allergie se ci sono!). Il pomodoro cotto ha un effetto drenante sul fegato ed è tollerato spesso anche in persone allergiche.

Dopo un’attività fisica importante un ottimo pasto potrebbe essere strutturato in questo modo: carne, pomodoro ripieno di mozzarella (con prezzemolo, aglio, olio e sale) e melone. Il manzo, ad esempio, ci regala proteine, ferro, grassi, il pomodoro sali minerali e zuccheri, il prezzemolo fornisce ferro, e l’aglio stimola la digestione. La mozzarella fornisce sali e calcio che con i sali del pomodoro crea complessi poco solubili che ostacolano la diuresi, ideale per recuperare le forze dopo uno sforzo muscolare. Ma per evitare di trattenere troppo i liquidi, il melone aiuta a stimolare leggermente la diuresi. Al posto del melone, potremmo mettere il kiwi (adatto a chi soffre di osteoporosi visto che la vitamina C permette un assorbimento di calcio maggiore).

Finiamo con le solite associazioni dimagranti, prendete carta e penna!

– Pranzo: Pesce bollito, un pomodoro condito, una pesca. Cena: 50 gr di fusilli al pomodoro, 150 gr di funghi trifolati, 150 gr di fragole

oppure

– Pranzo: 130 gr di petto di tacchino al pompelmo, un pomodoro condito, mezzo melone Cena: 50 gr di spaghetti aglio, olio e peperoncino, 2 indivie belghe ai ferri, 2 clementine.

Et voilà… viva la pappa col pomodoro!

Claudia

PS. Ecco le esperte! Date un’occhiata ai consigli di Claudia di “Pentole e Poesie” e cosa ci dice Ornella in “Fatto in casa è più buono”:

http://pentolepoesie.com/2014/08/04/pomodori-ripieni-di-riso/

http://fattoincasaepiubuono.blogspot.it/2014/07/panzanella-croccante.html

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