CADE A…. FAGIOLINO!

 

IMG_1246Estateeeeeeee, ancora estateeeee per fortuna…. fagiolini sì o fagiolini no nelle diete? Domandona… parliamo un po’ di loro e di cosa ci regalano! Freddi o caldi vanno sempre bene dai, portiamoli anche al mare in insalata e create!!!!

Ecco un suggerimento…. Ornella propone i fagiolini così:

http://fattoincasaepiubuono.blogspot.it/2014/07/insalata-ricca-ai-sapori-del-sud.html

E adesso inizio io….

I baccelli giovani della pianta del fagiolo sono originali del Messico e Guatemala. Fanno parte delle leguminose e hanno la fama di essere rinfrescanti per l’apparato gastrointestinale. Sono poveri in sodio e contengono in buone quantità selenio, potassio, silicio, fosforo e acido folico. Di solito vengono mangiati dopo la bollitura che non deve durare più di 10 minuti e mai in acqua salata per evitare la cristallizzazione dei sali minerali. Il consumo dei fagiolini favorisce lo stimolo metabolico del tono nervoso a causa del contenuto di fosforo (stimolazione), selenio (funzione antiossidante) e zuccheri (energia) e per l’azione diuretica che migliora la funzionalità generale. Quindi, chi soffre d’insonnia deve evitare soprattutto a cena. Nelle diete ipocaloriche è meglio evitare l’associazione di pasta e fagiolini perchè il glutine della pasta blocca l’azione diuretica dei fagiolini. Invece un’associazione ottimale è fagiolini e carne (il fagiolino migliora l’eliminazione dei cataboliti acidi della carne)… e cade a fagiolino!!! 🙂

I fagiolini non vanno d’accordo con il pesce perché selenio e sali minerali rendono eccessivo lo stimolo tiroideo e neurologico del pesce e l’eccesso di sali blocca la diuresi. In ipotiroidei e diabetici un menù interessante è: fagiolini, 2 uova e 2 kiwi (l’importante è che il soggetto non soffra di aritmie cardiache): fagiolini e uova insieme creano un forte stimolo tiroideo. Fagiolini e formaggi freschi vanno d’accordo; un esempio di menu potrebbe essere fagiolini, stracchino, 2 pesche o ananas. Il rene trae beneficio ma qui non mettiamo il kiwi che potrebbe aumentare la coagulabilità ematica con il calcio del formaggio o con i sali del melone.

Di solito i fagiolini vengono lessati e conditi con olio, prezzemolo, aglio, limone o aceto. Il prezzemolo aumenta l’assorbimento dei nutrienti del fagiolino, l’aglio frena l’eccitabilità del fosforo e vitamina C e l’aceto, se utilizzato, stimola l’attività digestiva.

Ripassare i fagiolini lessati in cipolla e pomodoro blocca un po’ la diuresi eccessiva. Ottima cosa se si è in gravidanza o se ci si sente un po’ giù di tono. Inoltre, fagiolini sott’aceto (prendeteli di buona qualità!) alleviano le nausee nelle gestanti.

Qualche associazione nelle diete…

PRANZO: filetto, fagiolini e un quarto di ananas

CENA: riso al pomodoro, verdura cruda, 2 mandarini

Claudia

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