THE BLACK LIST

Il nero è chic. Il nero snellisce. Il nero sta bene con tutto. Il nero per chi si sente dark o gotico. Nella medicina tradizionale cinese è la massima espressione dello yin, femminile, ricettivo, oscuro. In pochi utilizzano questo colore a tavola, a pensare che questi cibi spesso sono ricchi di proprietà antiossidanti, ricchi in minerali e antocianine e secondo diversi studi, risultano utili a prevenire il cancro, disturbi cardiaci e renali, regolando le funzioni gastrointestinali.

Ed ecco qua la black list, ossia la lista di alimenti di colore nero che mi vengono in mente.

RISO VENERE:

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quello che troviamo da noi è di origine asiatica ma in realtà coltivato sulla Pianura Padana. I chicchi sono piccoli ma “forti”, in quanto contengono fosforo, magnesio, selenio, ferro, zinco, vitamine del gruppo B. Ottima la ricetta con gamberetti e zucchine.

ALGA KOMBU: sempre consigliata per la cottura dei legumi affinché risultino più digeribili e attenui l’effetto gonfiore, essa è ricca di iodio, fibre, sali minerali ma, allo stesso tempo, ha poco sodio. Ha effetti disintossicanti, migliora la funzionalità intestinale e la circolazione. Rende più saporite le verdure cotte e il seitan. La troviamo sempre in versione secca, quindi dobbiamo metterla in acqua per farla tornare se stessa!!!

MIRTILLO NERO:

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Mix di antocianine e vitamina B9 è una bomba antiossidante, nominata spesso dai fissati dell’anti-age! Indicato per i disturbi della circolazione, fegato, tendenza ad emorragie e problemi intestinali (per chi soffre di diarrea è ideale!). Favorisce la diuresi ma anche la sintesi di rodopsina che migliora la vista.

SEMI DI PAPAVERO: ricchi in acido oleico e linoleico che permettono la riduzione di colesterolo LDL (cattivo) innalzando i livelli di HDL (buono). Troviamo anche vitamina C, potassio, calcio e magnesio.

FAGIOLI NERI: contengono più fibre degli altri tipi di fagioli oltre ad andare fieri per il contenuto in ferro, calcio, acido folico, vitamina B, magnesio, fosforo e manganese. Per chi soffre di stitichezza e ha cattiva digestione sono perfetti, inoltre regolarizza la glicemia e il colesterolo.

SEMI DI SESAMO NERI: ricchi di calcio, magnesio, ferro e acidi grassi, acido oleico e linoleico.

LIQUIRIZIA: benefica soprattutto per il tratto gastrointestinale, tra cui stitichezza, aerofagia, digestione lenta. Se soffriamo spesso di cali di pressione, lei ci aiuta a riprendere le forze (grazie alla glicirrizina) ma, nello stesso tempo, non è indicata a chi è iperteso. Guardate queste ricetta:

Tortine al cocco con gocce di cioccolato e profumo di liquirizia

NERO DI SEPPIA: contiene melanina, proteine, ferro e taurina. Anche esso anti-ossidante e con proprietà anti-infiammatorie.

TARTUFO NERO: uhhhhh, lo adoro… a prescindere che è squisito, ha proprietà anti-ossidanti e aiuta a schiarire le macchie della pelle, infatti stimola la produzione di collagene rendendoci più luminosi!!! 🙂

Quindi, tutti antiossidanti e benéfici… sono alimenti che spesso non vengono considerati. Aspetto le mie amiche “cuoche”, necessito di  qualche ricetta e suggerimento per mettere in tavola la black list nel migliore dei modi…

Ecco Claudia di pentolepoesie.com…. aggiorno l’articolo e vi invito a cliccare qui:

Riso Venere, puntarelle, alici e gamberi

Claudia

 

 

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