Gazpacho

Solo a sentirlo nominare mi viene in mente l’Erasmus, la Spagna, l’Andalucia, Cordoba.

e74

Sapori lontani e ricordi poco lucidi visto il tempo che è passato, ma le immagini, le emozioni e, in questo caso, i piatti tipici, sono riaffiorati alla mente pochi giorni fa parlando in Skype con Danila che vive lì; mi ha suggerito per il blog una ricetta tipica, dietetica, e semplice da preparare: il gazpacho. Va servito freddo, quindi forse non è il periodo ideale per presentarla però lo considero un piatto adatto ad una situazione di detox di cui abbiamo parlato nei giorni passati.

Ingredienti per la spesa: aceto di vino bianco, aglio, cetrioli, olio d’oliva, pane, peperoni, pepe, sale, cipolle, pomodori. Anche 3 uova e crosta del pane.

La prima cosa da fare è tagliare la crosta del pane da mettere da parte fino alla fine: saranno i crostini di accompagnamento. Mettiamo la mollica in una ciotolina con acqua e aceto finché la mollica non abbia assorbito il tutto, poi la scoliamo con un colino e la mettiamo a riposare. Laviamo poi i pomodori, li tagliamo a metà e togliamo i semini. Poi sbucciamo il cetriolo e lo facciamo a rotolini. Di seguito tagliamo a listarelle, eliminando i semini, i peperoni verdi e rossi. Poi è la volta di affettare la cipolla rossa e lo spicchio d’aglio. Buttiamo tutte le verdure mondate a tocchetti nel frullatore, aggiungiamo l’olio piano piano, aggiustando anche di sale e pepe a piacere e facciamo partire il mixer finchè non rendiamo omogeneo il tutto. Filtriamo se pensiamo che siano rimasti semini. Poi aggiungiamo la mollica e proviamolo, potremmo non renderci conto che manca sale, pepe o aceto. Frulliamo ancora per renderlo proprio liscio e omogeneo. Infine si mette in frigo per qualche ora. Per quanto riguarda l’accompagnamento, i tocchetti di pane dell’inizio si mettono in forno per renderli dorati e croccanti (andranno poi nei piatti o nei bicchieri, a seconda dove decidiamo di servirlo!) Con le verdure rimaste di solito si preparano ciotoline (ad esempio con cetrioli e pomodori) e uova sode. Lo ricordo: il gazpacho si serve freddissimo!!!

Buen provecho, chicos! Feliz fin de semana!

Claudia

gazpacho

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *