Yin e Yang

Oggi ho pranzato al ristorante macrobiotico, spesso vado con Laura, almeno ci vediamo e ci raccontiamo un po’. Oggi ho fotografato il mio piatto misto (di nascosto, visto che i cellulari sono banditi) e ho pensato a ciò che mi ha più affascinata anni fa leggendo un libro sulla cucina macrobiotica.

macro

Non voglio soffermarmi su ciò che credono e le convinzioni dei più appassionati (teorie non completamente condivisibili dal mio canto e soprattutto non attuabili per tutti i tipi di persone). Vorrei soffermarmi solo sulla teoria dell’energia che sprigionano gli alimenti: una teoria legata alle filosofie orientali. L’Yin e lo Yang: tutto l’universo è basato su questa dualità. Ogni alimento ha la sua polarità. Dal punto di vista macrobiotico, l’Yin è un’energia fredda e di dispersione. Lo Yang è calda e di concentrazione. Una volta conosciuta la scala di polarità degli alimenti, quindi quali sono più yin e quali più yang ci si può organizzare i pasti a seconda delle caratteristiche della persona e delle richieste del singolo organismo. Andrebbero utilizzati con più frequenza gli alimenti che hanno equilibrio, cioè quelli che favoriscono le funzioni del corpo e della mente (tutto poi ricade sulle emozioni, ad esempio) mentre se ci spostiamo di più verso un estremo o l’altro possiamo avere dei problemini di affaticamento o tensione. Questo non significa che non dobbiamo consumarli ma di utilizzarli con moderazione, con l’idea di ripristinare sempre al meglio gli equilibri. Riporto uno schema che ho preso da un sito (www.laviamacrobiotica.it) che chiarisce meglio le idee…


TABELLA DEGLI ALIMENTI YIN & YANG

ESTREMO YIN
Coloranti, conservanti, edulcoranti
Alcool
Gelato
Zuccheri raffinati
Latte vegetale e succhi di frutta
Spezie
Caffè, tè
Frutta tropicale (banana, mango,ananas, ecc.)
Latte e yogurt
Oli vegetali
Frutta clima caldo (arancia, mandarino, limone, ecc.)
Frutta clima temperato (tutta la frutta nostrana)
Formaggi freschi
Tofu
Semi oleosi
Solanacee
Verdure a foglia verde: insalate, spinaci, coste, cime di rapa
Verdure tonde: cavoli, zucca, cavolfiore, broccolo, cipolla, fungo shitake
Verdure a radice: carote, rape, ravanelli, daikon, bardana, pastinaca, scorzonera
Bevande salutari (acqua, tè bancha)
Cerali raffinati e farine
Alghe
Legumi
Mais
Avena
Orzo
Grano
EQUILIBRIO
Riso Integrale
Miglio
Grano saraceno
Molluschi
Pesce a carne bianca
Pesce azzurro
Crostacei
Prodotti da forno
Carne bianca
Formaggi stagionati
Carne rossa
Salumi
Uova
Sale
ESTREMO YANG

Un altro giorno entrerò meglio nel dettaglio della cucina macrobiotica… oggi mi sento solo filosofica… 🙂 e concludo con una frase di uno dei miei scrittori/giornalisti preferiti, Tiziano Terzani, uomo che con occhi occidentali ha vissuto in tutto e per tutto la cultura orientale nelle varie sfaccettature… “Yin e Yang, rappresenta la vita, l’universo… è l’armonia degli opposti. Perché non c’è acqua senza fuoco, non c’è femminile senza maschile, non c’è notte senza giorno, non c’è sole senza luna, non c’è bene senza male. E questo segno dello Yin e dello Yang è perfetto. Perché il bianco e il nero si abbracciano. E all’interno del nero c’è un punto di bianco e all’interno del bianco c’è un punto di nero.”

Siamo tutto e il contrario di tutto,

Kla

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