I vampiri non hanno ragione (l’aglio non va temuto)!

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Sì ok, non solo i vampiri temono l’aglio, lo temiamo un po’ tutti soprattutto se abbiamo un incontro ravvicinato: l’alito sicuramente non sarà dei migliori!!! Ma ha tanti lati positivi. Addirittura gli atleti greci prima delle Olimpiadi ne masticavano qualche pezzetto e tutt’ora molti tenori si schiariscono la voce con aglio e limone. E’ un antibiotico naturale e aiuta a prevenire l’influenza, bronchiti ed è anche regolatore della flora batterica intestinale. Ma non solo, è stato visto che il suo regolare consumo aiuta ad allontanare l’ipotiroidismo e si è notata una minore probabilità di malattie neoplastiche. L’apoene, sostanza che “muore” in cottura, resta viva e attiva nell’aglio crudo e influisce positivamente per la pressione ed è un vasodilatatore, diminuisce il colesterolo ed è antiossidante. Lo stesso destino è per l’ajoene, sostanza che resta attiva nell’aglio fresco e ha proprietà antitrombotica. Soprattutto per chi vive vicino al mare (quindi più suscettibile all’insonnia e al nervosismo causati dallo iodio marino) questo alimento stabilizza il tono nervoso contrastando l’insonnia. Un problema che potrebbe insorgere potrebbe essere la gastrite, o comunque, chi già soffre di questo disturbo dovrebbe farne un uso soggettivo, a seconda dei fastidi. Consumato in quantità moderate (100 mg/kg pro die) produce un aumento di spermatozoi mentre assunto in quantità maggiori ne riduce il numero (di spermatozoi) perché va a interferire con l’acido sialico prodotto dalle vescicole seminali.

Un utilizzo intelligente, soprattutto in questa stagione dove ci si avvicina a sindromi influenzali, è quello di preparare una tisana di aglio (me la consigliò anni fa un’amica che visse diverso tempo in Guatemala) ai primi sintomi di raffreddore e/o mal di gola. E’ veramente efficace: ha azione antibiotica e antivirale. Si lava un limone strofinando con uno spazzolino poi si asciuga e si mette in un pentolino (acqua che deve poi scarsamente riempire una tazza, quindi non troppa). Si butta anche uno spicchio d’aglio senza togliere la buccetta intorno. Appena arrivato tutto a bollore, contare 7 minuti d’orologio e non di più poi spegnere e lasciar freddare. Sarebbe meglio berla senza lo zucchero: questo potrebbe dar vita ad agenti patogeni. Vi assicuro che il sapore dell’aglio viene quasi completamente mascherato dal limone quindi resta gradevole… comincia a far freddo e le “malattie invernali” potrebbero far capolino. E’ ottima anche per chi si sente indolenzito per motivi muscolari o articolari. 

Aggiungo anche una foto e il link dell’aglio rosso di Proceno, “conosciuto” ad un mercatino a Montalcino, in Toscana, un paio di mesi fa.

http://www.canino.info/rubriche/natura_prodotti/aglio_proceno/

Claudiamercatino Montalcino

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