“Ma se il buio è pesto, la luce è sugo?”

Metto bocca anche questa volta su una ricetta scritta da Sheila, quella della pasta con philadelphia light e pesto di basilico e capperi. Metterei bocca non solo per sparare sentenze, ma anche per mangiare se non fosse che sono allergica al basilico! Tra l’altro mi piace tantissimo… comunque intervengo per dire che il pesto ha diversi scopi terapeutici! Con il riso e gli gnocchi ha una azione sedativa e miorilassante da sfruttare la sera, ad esempio, se si è insonni e agitati: unico problema se abbiamo una glicemia un po’ troppo alta, anche se olio e aglio hanno azione ipoglicemizzante. Con la pasta e le tagliatelle invece, la sera, ci si rilassa ma non si perde l’attenzione e la vigilanza.

Comunque il basilico contiene potassio, calcio, ferro, vitamina A e C. Ha un’azione sedativa anche per le mucose dell’apparato digerente ed è utilizzato anche per problemi di irritabilità a livello epatico soprattutto in soggetti ipereccitabili.

Claudia

2 pensieri su ““Ma se il buio è pesto, la luce è sugo?”

  1. se sei allergica al basilico o non ti piace sostituiscilo con sedano (solo la parte bianca) e la parte verde della zucchina. Fermo il resto. e’ un ottimo pesto.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *