PLANNING DI DICEMBRE PER DIETA E SPORT

articolodicembre

Dicembre è un mese ostile per la dieta perché sbucano fuori panettoni, torroni, aperitivi e cene inaspettate che si vanno ad aggiungere a quelle aziendali o quelle cene pretesto/scambioregali/amiche o comunque già programmate da tempo.
L’affluenza in palestra diminuisce (mannaggia a voi!) perché il tempo libero viene distribuito tra la scelta dei regali, i pellegrinaggi nei negozi, le recite di Natale di figli e nipoti e si pensa sempre (arimannaggia a voi!) che conviene rimandare fitness e dieta direttamente a gennaio. Un vecchio classico, la stessa frase che ripetono in molti detta con uno sguardo pronto a ricevere consensi e comprensione: “Ahhh dicembre proprio non riesco, riprendo tutto con impegno a gennaio!”
(altro…)

COME AVERE UN BUON RAPPORTO CON LA BILANCIA : NON DIAMO PESO AL PESO

Abbiamo realizzato tempo fa un video a riguardo… la bilancia non fornisce informazioni reali sul nostro stato di forma ideale, rappresenta solo un numero: bisogna capire bene questo concetto per avere un buon rapporto con la bilancia. Non diamo peso al peso! Sono altri i parametri che dobbiamo prendere in considerazione soprattutto quando si fa attività fisica. Parliamo della composizione corporea, ossia della distribuzione di grasso, muscolo, acqua. Dobbiamo valutare bene quindi composizione e assetto metabolico (basta con la storia dell’ossatura!) per avere un quadro generale sulla totalità dell’individuo per poi valutare meglio obiettivi e potenzialità.
(altro…)

BEVI POCO? TI AIUTO IO!

È ormai noto quanto sia importante bere! Almeno 2 litri di acqua al giorno ma sempre più spesso mi trovo ad ascoltare le mie clienti che dicono “ma come si fa? È impossibile! Non mi ricordo, non ho tempo, la bottiglia ce l’ ho sempre con me ma dopo un po’ è come se non la vedessi più “! Ecco 3 piccoli escamotage da trasformare in buone abitudini giornaliere.
(altro…)

FARINE INTEGRALI

farinaMolti pazienti mi pongono la domanda seguente: meglio pane integrale o pane bianco? Meglio utilizzare, quindi, una farina integrale o è indifferente?

La risposta sta nelle caratteristiche nutrizionali e il conseguente effetto che micro e macro-nutrienti hanno sul nostro organismo. Innanzitutto per termine “integrale” intendiamo la totalità di componenti del seme che sono tutte presenti, mentre nella farina bianca troviamo solo l’endosperma amidaceo. Dopo la prima macinazione del grano, la farina ottenuta è quella integrale che è composta da quantità più elevate di fibre, proteine, vitamine, acidi grassi e sali minerali. Quindi, se vogliamo arrivare più facilmente alle percentuali giornaliere consigliate di micronutrienti, sicuramente la strada più sensata da intraprendere è quella della farina integrale. Facciamo un viaggio all’interno di essa per indagare sui componenti che ci interessano. Mi soffermerei innanzitutto sull’apporto di fibre che, tra le tante funzioni,  aumentano il senso di sazietà favorendo la dieta ipocalorica e regolano la motilità intestinale. Il magnesio è fondamentale per l’equilibrio del sistema nervoso e muscolare, risultando funzionale per chi si allena con costanza e regolarità. La vitamina E ed il selenio sono ottimi antiossidanti, fondamentali nel contrastare meccanismi infiammatori. Le vitamine idrosolubili del gruppo B ricoprono diversi ruoli sia a livello epatico, sia per il metabolismo lipidico e proteico. Lo zinco è importante per il controllo di metabolismo quindi del peso ma anche come regolatore ormonale. Il potassio, infine, regola il sistema neuro-muscolare, la pressione sanguigna e l’idratazione/ritenzione. Il calcio e il ferro sono presenti in buone quantità ma risultano poco biodisponibili. Questi componenti aiutano l’organismo a funzionare in modo completo e sinergico prevenendo disturbi e patologie come cardiovascolari, gastrointestinali e strettamente correlati con diabete e insulino-resistenza.
(altro…)

SUP PILATES

Come ogni anno in vacanza guardo con attenzione, cerco di rubare con gli occhi e soprattutto provo e pratico nuovissime tecniche! Quest’ anno a Fuerteventura ho provato il SUP PILATES … vi starete chiedendo che cosa sia! Ora vi spiego tutto alla perfezione e preparatevi che a breve cominciamo!!

Che cos’è il SUP?

Il SUP, acronimo di Stand Up Paddling, ovvero pagaiare in piedi su di una tavola da surf. Di origine Hawaiana, questo sport rappresenta un’ antica forma di surf che è riemersa come un modo per i surfisti di pagaiare e dunque spostarsi per lunghe distanze sia in mezzo alle onde che in acque ferme. Ma la sua maggior diffusione sta avvenendo grazie alla facilità di approccio da parte dei neofiti. Infatti le moderne tavole da SUP per principianti hanno una grande stabilità e consentono un avvio allo sport a al divertimento estremamente rapido.

(altro…)

COME RIPRENDERE AD ALLENARSI DOPO LE FESTIVITA’ NATALIZIE

Outdoor runner

L’Epifania tutte le feste porta via! E fortunatamente se ne vanno anche tutte le cene, gli aperitivi, i panettoni e i dolci che di certo non ci fanno così bene, però purtroppo insieme a loro anche tutte quelle luci si spengono, quelle luci che trasformano l’ aria così gioiosa e piena di festa! La vita riprende i ritmi frenetici e abitudianari! Di solito il tragico bilancio post natalizio termina con l’ umore a terra, sonnolenza, un pizzico di depressione e qualche kilo di troppo!

(altro…)

Meno invidia e più INDIVIA!

indiviaAl gruppo dell’indivia fanno parte sia l’indivia belga, sia la riccia che la scarola e, in generale, appartengono tutte alla famiglia delle cicorie a cui associamo subito la proprietà diuretica e depurativa.
L’indivia belga ha un significativo contenuto di ferro (che è più biodisponibile rispetto al radicchio) e di potassio. L’indivia belga, come il radicchio, ha un sapore tipicamente amaro, amato o odiato a seconda dei gusti, e può essere preparata cruda, ripassata in padella, cotta ai ferri, lessata. La belga cruda può essere consumata in patologie renali, inoltre, stimola leggermente il transito intestinale (ok, se soffrite di colite!). La belga lessata e ripassata, invece, è meno indicata nella patologie renali a causa della concentrazione maggiore di sali e per la trasformazione del fruttosio in glucosio. La belga ai ferri va benissimo se concentriamo la nostra attenzione sulla biodisponibilità del ferro. In caso di dissenteria e morbo di Crohn, sarebbe opportuno associare l’indivia al formaggio: la cottura placa lo stimolo del transito intestinale, il formaggio ripristina il pool elettrolitico perso con la quantità di sali presenti.

(altro…)

IL CARDIOFREQUENZIMETRO

868145_GB_00_FB_EPS_1000

Spesso nei miei articoli ho citato il “cardiofrequenzimetro” … ma tutti sappiamo che cos’è e come si usa? Il cardiofrequenzimetro è uno strumento che misura la frequenza cardiaca (il numero di battiti che il cuore compie in un minuto) e conseguentemente lo sforzo a cui il cuore è sottoposto. Grazie ad un sensore posto all’ interno di una fascia toracica, il cardiofrequenzimetro trasmette dei segnali elettromagnetici che verranno poi elaborati e ritrasmetti in un orologio ricevitore.

(altro…)

VELLUTATA DI ZUCCA ALLA RUBI

vel1
A Casa Marietto c’è sempre qualcosa di buono da mangiare. Detto così sembra che io stia parlando di un ristorante, potrebbe diventarlo, perchè no… per ora è “solo” una casa dove si mangia, si beve, si suona, ci si sfoga e trovi sempre degli ottimi amici. La mia amica Arianna, insieme alle sue coinquiline, ama sperimentare e stare al passo con le stagioni. Ottobre è stato il mese dove ha perfezionato la vellutata di zucca. L’ha fatta anche per più di 20 persone. A Casa Marietto non si teme nulla! 🙂

(altro…)

PENNE INTEGRALI CON VERDURE

IMG_2319

Oggi avevo voglia di un primo leggero ed ho provato a fare le penne integrali con verdure, un mix di verdure a mia scelta : zucchina, carota, piselli, cipolla e pomodorini … voi potete interpretarla con le verdure che preferite!

IMG_2306

Ingredienti per 2 persone:

160 gr di penne integrali

1 zucchina

1 carota

70/80 gr di piselli in scatola

(altro…)